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Orari di apertura

 

 

domenica:

mattino CHIUSO

pomeriggio 14.00-18.00

 

per la domenica mattina o altri giorni in qualsiasi orario contattare il numero 333-1974653

oppure i numeri indicati nella sezione CONTATTI



L'Associazione Pietra e Scalpellini di Castellavazzo si è data tra i suoi compiti costitutivi quello di attribuire un’adeguata testimonianza agli antichi mestieri di cavatore, scalpellino e delle lavorazioni della pietra, che hanno sempre accompagnato la vita di questo piccolo borgo di montagna, giacchè il legame di Castellavazzo con la pietra è sancito dalla Stele Neroniana realizzata nei primissimi decenni dopo Cristo.



La sede museale è ospitata presso i locali delle ex scuole medie in Via IV Ottobre, nella parte alta dell’abitato, su di uno sperone di roccia dominante l’abitato e circondato dalle cave dismesse La Olta e Foran le quali, senza soluzione di continuità, costituiscono un inedito unicum con il centro storico dell’abitato, anch’esso tutto realizzato con la pietra.

Da questo luogo che chiude come un anfiteatro la media valle del Piave, si possono scorgere tutto intorno i segni e le ferite che l’attività di cava ha inflitto al territorio.



La primitiva raccolta di reperti e attrezzature organizzata per merito di un gruppo di volontari e appassionati, autodefinitisi Gruppo Rosso Bruno, è stata nel tempo implementata con sostanziosi apporti documentali, materiali e didascalici.

Un importante definizione del percorso espositivo si è avuta nel 2000 quando, in collaborazione con il Museo Etnografico della Provincia di Belluno, nel 2000 è stata organizzata la mostra “Cave, cavatori e scalpellini, lavorare la pietra in Provincia di Belluno”.



Nella primavera 2006 la struttura espositiva è stata riorganizzata e nuovamente ampliata, andando ad accogliere le testimonianze inerenti tutto il contesto provinciale.

Tra le svariate interpretazioni che possono scaturire dalla visita della struttura espositiva, vi è senz’altro il suggerimento di utilizzare la raccolta museale quale fonte di ispirazione per ulteriori approfondimenti sul territorio, atti a collocare la rigorosa impostazione scientifica dell’esposizione, che per quanto ben proposta risulta sempre un mezzo distaccato, all’effettiva realtà che ha il compito di rammentare.

All’interno del percorso divulgativo, oltre a Castellavazzo, trovano collocazione numerosi riferimenti relativi ad altre realtà locali, quali le Buse da mole di Tisoi, la produzione della calce di Sois, e tutti gli ambiti estrattivi provinciali.



Il museo è organizzato in 5 sezioni, ognuna legata ad una tematica specifica:

 

1.      La storia geologica

La prima sezione propone un dettagliato inquadramento geologico dell’intero territorio provinciale, analizzando l’evoluzione dell’assetto tettonico e la varietà e la dislocazione delle varie tipologie litiche.

 

2.      Presenze di pietra

L’importanza ed il ruolo che la pietra ha avuto nel corso dei secoli viene celebrato in questa sala dove, splendide e preziose testimonianze, completano l’impianto didascalico; le argomentazioni trattate spaziano dagli usi più materiali e di immediata percezione, ai contesti più eterei e spirituali.

 

3.      La pietra nella quotidianità

Una vasta carrellata di reperti e di esaurienti testimonianze, mette in evidenza lo stretto legame che intercorre tra le quotidiane attività antropiche e la pietra.

 

4.      Tecniche di estrazione, lavorazione e trasformazione della pietra

La presenza di ricostruzioni e reperti, coadiuvati da immediati e approfonditi contenuti divulgativi, conducono il visitatore alla scoperta delle tecniche di estrazione, di lavorazione e di trasformazione della pietra.

 

5.      Castellavazzo: un paese di pietra, la pietra di un paese

Un allestimento d’effetto rende omaggio alle vicende storiche del paese di Castellavazzo, il quale ha sempre legato in maniera indissolubile la sua esistenza con la sua pietra; una completa e rara collezione di attrezzature, fotografie, testimonianze, celebra le valenti generazioni di scalpellini autoctoni che hanno saputo esportare la loro apprezzata opera in svariate località non solo europee.

 


Dario Sogmaister:

 

Dario Sogmaiter e i suoi Mosaici Artistici in Pietra.

Esposizione e Lavorazione.



Costruire 2014:

 

Anche quest'anno l'Aps ha allestito un proprio stand durante  l'evento Costruire 2014, organizzato dall'Ente Fiera di Longarone.


ASSEMBLEA ANNUALE DEI SOCI APS

Buona partecipazione di soci all'Assemblea annuale 2014 tenutasi sabato 17 marzo 2014 nella sala Valerio Zanne di Castellavazzo.

E' IN CORSO IL RINNOVO DELLE TESSERE!

Clicca e vedi il nuovo Consiglio Direttivo


 

Appuntamento del 14 aprile 2014

 L'Associazione con la collaborazione con il Gal Alto Bellunese organizza una serata divulgativa sulla Pietra di Castellavazzo



 


 

 

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